Un giorno di un paio di settimane fa, passaggiando di ritorno dall’ennesima riunione, presa dalle allucinazioni della fame che ti coglie ad ora di pranzo, mi lasciai guidare dal mio fiuto salernitano e approdai a “Bello e Buono”, un delizioso ristorantino-gastronomia in viale Sabotino a Milano.
Interni bianchi e rassicuranti, ambiente caldo e accogliente, giovialità e cibo buono, come quello della nonna Maria (ciao nonnina!).
I ragazzi di “Bello e buono” sono simpatici, la cucina è a vista, la qualità dei piatti si vede e si sente.
Materie prime eccezionali e primi piatti preparati al momento (una vera rarità a Milano, capitale del Microoonde).
Premessa di tutte le premesse, recita il menu: “L’uomo è ciò che mangia” cit. Feuerbach.
Ho sempre diffidato delle persone che non mangiano o che, peggio, non hanno il senso del gusto e della convivialità in tavola.
Chi non ama il cibo è antipatico. Ecco l’ho detto.
Veniamo adesso ad una carrellata di squisitezze direttamente da Napoli e dal bancone:
Zucchine alla scapece (con aceto e menta), melanzane “a funghetto”, timballo di riso, gattò di patate, gnocchi alla sorrentina, polpette di zucchine e melanzane, salsicce e friarielli, pizza di scarole, pasta cotta al momento e al dente (miracolo!).
Insomma un paradiso di sapori e relax che ti fa staccare un po’ la mente durante la pausa pranzo.
Dulcis in fundo il caffè, servito nel bicchiere di vetro, supera a pieni voti la prova “ciofeca milanese” (mio personale metro di giudizio: se lo zucchero scende piano piano sotto il primo strato allora vuol dire che il caffè è buono).
Penso che questo post avrà un aggiornamento, il menu ancora non l’ho provato tutto, ma giuro che lo farò presto.
Promosso a pieni voti, Bello e Buono di nome e di fatto.
P.S. Manca una pagina Facebook, hanno solo un profilo personale: http://www.facebook.com/profile.php?id=100002497279218.
Ragazzi quando volete consulenza sui Social Network sapete dove trovarmi :P
Dove si trova:
Bello e Buono
Viale Sabotino 14,
Milano




